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Corso di laurea in MEDIAZIONE LINGUISTICA E CULTURALE (APPLICATA ALL'AMBITO ECONOMICO, GIURIDICO E SOCIALE-MED) Classe L-12

Tipo di corso di studiLaurea
Anno accademico2017/2018
Classe di laureaclasse L-12, MEDIAZIONE LINGUISTICA
Titolo rilasciatoDottore
Curricula
Durata3 anni
Crediti richiesti per l’accesso
Cfu massimi acquisibili180
Annualità attivate1° anno, 2° anno, 3° anno
AccessoProgrammato
Conoscenze richieste per l'accessoIl Corso di laurea è ad accesso programmato.

Sono requisiti di base d’accesso al Corso di laurea:
- conoscenza delle strutture di base della lingua italiana;
- conoscenza di base di alcune lingue straniere comunemente insegnate anche nelle scuole superiori (incluse le lingue classiche);
- conoscenze culturali di base relative alla letteratura e cultura italiana e alle culture straniere (sempre con riferimento alle lingue e civiltà comunemente insegnate nelle scuole superiori). Gli insegnamenti del Corso di laurea si riferiscono infatti prevalentemente alla contemporaneità, e dunque danno per acquisite cognizioni relative allo sviluppo diacronico delle culture studiate.

Per quanto riguarda i curricula "Attività internazionali e multiculturali" (AIM) e "Attività linguistiche interculturali" (ALI), il Corso di laurea definirà la graduatoria degli studenti ammissibili in base al voto conseguito nell’esame finale della scuola media superiore; tale voto non potrà essere inferiore a 80/100. Qualora il numero degli studenti che hanno conseguito la predetta votazione di 80/100 risultasse inferiore al numero degli studenti ammissibili deliberato annualmente, il Corso di laurea ammetterà anche gli studenti con voto inferiore, fino a saturare il contingente previsto. In questi ultimi casi il Corso di laurea soddisferà gli obblighi derivanti dal primo comma dell’art. 6 del DM 270 tramite la valutazione della carriera personale dello studente all’atto dell’immatricolazione, desumendola anche dalle votazioni ottenute dagli interessati nel primo quadrimestre del quinto anno della scuola superiore e all’ammissione alla maturità (votazioni indicate mediante autocertificazione) nelle seguenti materie: italiano; un’altra lingua a scelta (incluse le lingue classiche). Tali discipline sono infatti ritenute essenziali per comprendere se lo studente abbia acquisito competenze in relazione ai requisiti formativi indicati nell’art. 2 dell'Ordinamento del Corso di studio. Sulla base di tale esame delle carriere, che sarà affidato a commissioni di tutor nominate dal Corso di laurea, saranno individuati eventuali debiti da colmare entro il primo anno, secondo le seguenti modalità: attività curricolari, di laboratori e di tutorato. Gli studenti che non saranno ritenuti in possesso di adeguata preparazione iniziale saranno convocati per un colloquio di orientamento dalle commissioni di tutor, che li avvieranno alle attività di cui sopra, al termine delle quali verrà valutato se lo studente ha colmato i suoi eventuali debiti formativi.

Il curriculum "Lingua e cultura italiana per mediatori linguistici stranieri" (STRANIMEDIA) è riservato esclusivamente a studenti di nazionalità non italiana, in possesso di titolo di studio conseguito all’estero. Il curriculum si rivolge a studenti stranieri già in possesso di una buona conoscenza della lingua italiana, pari al livello B1 del Quadro Comune Europeo (QCE); tale conoscenza sarà verificata mediante un apposito test. Qualora il numero degli studenti in possesso di tale livello di conoscenza della lingua italiana risultasse inferiore al numero degli studenti ammissibili deliberato annualmente, il Corso di laurea ammetterà anche studenti con conoscenze inferiori al livello B1, fino a saturare il contingente previsto. Anche in tali casi il Corso di laurea individuerà i debiti formativi da colmare entro il primo anno, mediante apposite attività didattiche e di tutorato.
Lauree magistrali cui accedere senza debiti formativiIl conseguimento della laurea in Mediazione linguistica e culturale (applicata all’ambito economico, giuridico e sociale) consentirà l’accesso a corsi di laurea magistrali in campo linguistico, comunicativo e interculturale. Il naturale proseguimento presso l’Università degli Studi di Milano è il Corso di laurea magistrale in Lingue e culture per la comunicazione e la cooperazione internazionale (classe LM-38).

Introduzione al corso

Il Corso di laurea in Mediazione linguistica e culturale (applicata all’ambito economico, giuridico e sociale) appartiene alla classe delle lauree in Mediazione linguistica - Classe L-12.

Obiettivi formativi

Obiettivo del Corso di laurea in Mediazione linguistica e culturale (applicata all’ambito economico, giuridico e sociale) è creare una figura professionale in grado di svolgere una funzione interlinguistica qualificata da competenze economiche, giuridiche, sociologiche e culturali, nel contesto di enti pubblici e privati, istituzioni scolastiche e formative, imprese e altri ambienti dove sono necessarie competenze di mediazione linguistico-culturale.

Competenze acquisibili

Il corso consente di acquisire sicure competenze linguistiche relative ad almeno due lingue oltre all'italiano, competenze sorrette da un'adeguata riflessione metalinguistica, con particolare riguardo per i linguaggi specialistici; prevede inoltre un'ampia e solida preparazione nei principali ambiti culturali relativi alle aree linguistiche studiate, oltre ad adeguate conoscenze relative alla cultura letteraria italiana novecentesca, alla storia contemporanea, alla sociologia, al diritto, all’economia, alla geografia. Fornisce anche la necessaria conoscenza per elaborare analisi comparate dei principali fenomeni relativi ai sistemi sociali e alle dinamiche della comunicazione interculturale; conoscenza dei lineamenti caratterizzanti i grandi sistemi ove confluiscono gli ordinamenti giuridici oggi vigenti nel mondo; conoscenza dei principali temi micro-economici e macro-economici, attraverso l’analisi del funzionamento di singoli mercati in relazione ai concetti base di produzione, scambio e consumo; basi teoriche e metodi della geografia umana, con particolare riferimento ai fenomeni della globalizzazione.

Sbocchi professionali

La laurea in Mediazione linguistica e culturale (applicata all’ambito economico, giuridico e sociale) consente di svolgere attività professionali nel campo dei rapporti internazionali, a livello interpersonale e di impresa (relazioni con l'estero, rapporti import/export; collaborazione nelle filiali all'estero di imprese italiane e/o di filiali straniere in territorio nazionale), nel campo dei servizi sociali e delle professioni tecniche delle attività turistiche e ricettive; della ricerca documentale in ambito nazionale ed internazionale; della redazione, in lingua straniera oltre che in italiano, di testi quali memoranda, rapporti, verbali, corrispondenza, nonché traduzioni in ambito economico, giuridico, sociologico o culturale, anche nell’editoria del turismo o dell'arte, e in genere in ambito editoriale e giornalistico; di ogni altra attività di mediazione linguistica e interculturale nelle imprese e all’interno delle istituzioni. E’ prevista anche la collaborazione ad organismi ed enti internazionali, la partecipazione alla gestione di strutture e progetti nazionali e/o internazionali (europei ed extraeuropei) in cui siano necessarie competenze linguistico-culturali solide accanto ad adeguate nozioni di diritto, di economia o di sociologia.